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Il tempo passa, le persone vanno e vengono, il territorio è cambiato. Ma anche oggi, come allora, la nostra associazione svolge e difende le stesse idee di cinquanta anni fa. Iniziando dal recupero dei sentieri della nostra collina, come ad esempio il collegamento fra Trovero (Contra) e Tendrasca (Val Resa) dove a metà tracciato si intravedono resti di un’attività abbandonata della lavorazione del granito.

Per commemorare questo anniversario abbiamo ripristinato dei sentieri che furono eseguiti dalla Pro Minusio: essi formano l’anello, con arrivo e partenza in Val Resa, che costituisce il “Sentiero commemorativo”: parte dalla Val Resa, raggiunge Schivasco e poi si spinge fino all’Alpe Cardada, che è il punto più alto. Quindi esso scende a Chiodo, poi — passando da Monte Cordonico e Baffi — ritorna in Val Resa.

Le manifestazioni allora si svolgevano piuttosto in altura che sul piano, ma la popolazione nel frattempo si è spostata dalla periferia ai centri urbani, e così anche la Pro Minusio organizza oggi, nelle giornate autunnali, la castagnata a Rivapiana, vicino al Portigon, con distribuzione gratuita di caldarroste.

In dicembre, anche per poter scambiare gli auguri, si tiene il mercatino di Natale con circa 50 bancarelle che propongono lavoretti fatti a mano e addobbi natalizi. Queste due manifestazioni riscuotono un notevole successo tra i nostri concittadini.

E doveroso per l’autore di questa rievocazione ringraziare sentitamente Luca Malacrida per il costante, indispensabile aiuto, senza il quale l’idea di ricordare la benemerita Pro sarebbe rimasta un incerto progetto.

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